Set 06

Sabato ci siamo trovati alla Toyota ed eravamo in 11, ben 10 barche in acqua. Nessuno è sceso a nuoto, Luca ha portato con la Topo 2 il cognato. Oltra ai soliti noti che riconoscerete dalle foto c’erano Michele e Massimo, canoisti lecchesi, che ci hanno permesso di mettere in pratica tutte le tecniche di salvamento, un ringraziamento particolare anche a Simone Caprari che si è sparato un paio di bagni ma partendo, udite-udite, dal Baghetto.
Mancando Fernando ci ha pensato Fabiano a impartire ordini sul chi, cosa e come recuperare:”Portalo a riva, muoviti”-”Prendi la pagaia”-”Aggancia la canoa”-”Nuota coglione”, non so come avremmo fatto senza le sue indicazioni.
Da segnalare un appoggio/eskimo di Action-man durato quasi tutta la rapida del canalino.
Per le foto bisogna ringraziare Valentina che insieme alla mamma ci ha seguito lungo il percorso, fornendo assistenza sul saltone con la corda in mano (come ci siamo ridotti…..
Sabato tutti, si fa per dire, sull’Inn.
Piero

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