Ago 31

Dopo il giuramento strappato da Fabiano a Paolo per andare sull’Inn oggi proprio non si poteva rinunciare. Al miniraduno eravamo in 8, io, Paolo, Bruno, Paracca, Stefano Caprari, Simone Rossi e i “Valchiavennaschi” Fabiano e Luca.
Giornata splendida con livello di poco inferiore ai 20 mq., ideale per la prima di Simone.
Ritrovo al solito distributore per un pieno di caffè e per l’ultima “evaquazione” alla quale nessuno si è sottratto con la scusa di vedere la tavoletta autopulente del water.
Primo passaggio e primo numero di Paolo, risale a piedi per fare da guida a Simone ma gli scivola in acqua con pagaia e canoa, mentre Simone pennella il passaggio (non era esattamente un Picasso però…).
Simone per rompere la monotonia della discesa si esibisce in rapida in alcuni tentativi di eskimo senza esito, o meglio con il tributo che richiede l’Inn a chi lo percorre la prima volta “il bagno”.
Al termine del primo tratto Paolo dissuade Simone dal proseguire (Simone dopo lo stramazzo di 6 metri c’è una strega cattiva che rapisce i bambini e via dicendo…) mà.
Dopo il trasbordo Stefano si rilassa e viene punito dal buco prima del “Garage” che lo spara in aria e poi lo surfa contro la parete, bagno e auto recupero (Grande).
Fabian si esibisce sul salto in uno dei suoi innumerevoli numeri concluso con eskimo finale (Inarrivabile).
La discesa si conclude in circa 3 ore, record ovviamente negativo per il tempo di percorrenza ma positivo per la compagnia e le risate.
Il fiume in alcuni punti è cambiato, in particolare è sparito il salto con forte ritorno di circa 2 metri posizionato a sinistra sotto la rapida dopo il “Garage”, ma tanto Paolo non se lo ricordava.
All’arrivo “mazzata” per Fabiano, probabilmente dei locals hanno bevuto le sue Birre messe in fresco nel fiume e hanno lasciato le lattine, vuote, sul tetto della macchina.
Al più presto si replica.

Piero

P.S.
assenti giustificati Stefano, al secolo Action-Man, e Fernando.

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